Raccontaci la tua idea
Sviluppiamo insieme il tuo progetto online
Compila il form e ricevi una prima consulenza gratuita.
Raccontaci la tua storia, il tuo progetto, la tua idea di business, noi saremo lieti di risponderti.
Raccontaci la tua storia, il tuo progetto, la tua idea di business, noi saremo lieti di risponderti.
Informiamo clienti e collaboratori che i nostri uffici resteranno chiusi per la pausa estiva da lunedì 10 agosto a domenica 23 agosto.
Anche il nostro team si prenderà qualche giorno di pausa per ricaricare le energie e tornare operativo con nuova motivazione e la giusta concentrazione.
Durante il periodo di chiusura continueremo comunque a prestare attenzione alle eventuali situazioni urgenti. In caso di emergenze, è possibile contattarci scrivendo a supporto@intempra.com e inserendo “URGENTE” nell’oggetto della comunicazione: faremo il possibile per fornire supporto anche durante la sospensione delle attività.
Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 24 agosto.
Auguriamo a chi si prepara a partire una buona estate e a chi continuerà a lavorare in questo periodo buon lavoro. Ci rivediamo presto!
Le piccole e medie imprese italiane continuano a crescere su Amazon, con il Mezzogiorno protagonista dei risultati raggiunti. A confermarlo sono i dati diffusi dalla società, affiancati da un recente sondaggio commissionato a Opinium, che evidenzia come il 69% delle PMI italiane dichiari di aver tratto benefici dai nuovi strumenti messi a disposizione dal Marketplace Amazon, in particolare nell'ambito della pubblicità digitale. Si tratta di soluzioni che consentono di velocizzare la gestione delle campagne pubblicitarie e la creazione dei contenuti, riducendo la necessità di ricorrere a fornitori esterni.
Tra le innovazioni più apprezzate figurano le funzionalità di Amazon Ads basate sull'intelligenza artificiale, che hanno semplificato la gestione operativa delle campagne e abbassato i costi di accesso agli strumenti pubblicitari. Questo ha consentito anche alle realtà di dimensioni più contenute di utilizzare canali e formati fino a poco tempo fa considerati difficilmente accessibili, come la TV in streaming. Secondo il sondaggio, il 50% delle imprese intervistate ritiene che questi strumenti abbiano contribuito alla crescita del proprio business, il 37% segnala un aumento della notorietà del marchio e il 33% dichiara di aver lanciato nuovi prodotti.
Inoltre, l'80% delle aziende utilizza l'intelligenza artificiale anche per la produzione di contenuti, pur mantenendo centrale il ruolo delle decisioni umane: solo l'1% degli intervistati affida completamente all'automazione i propri processi.I risultati trovano conferma anche nei numeri delle vendite. Nel 2025 le PMI italiane presenti su Amazon hanno generato oltre 4 miliardi di euro di vendite complessive. A trainare questa crescita sono soprattutto le imprese del Sud e delle Isole, che rappresentano oltre il 40% delle vendite realizzate attraverso il marketplace e il 43% dei prodotti spediti.
A guidare questa crescita è la Campania, con oltre 3.000 imprese attive: la regione ha superato il miliardo di euro di vendite su Amazon e ha spedito oltre 25 milioni di prodotti. Seguono la Lombardia, con più di 700 milioni di euro di vendite e oltre 3.500 imprese presenti sul marketplace, il Lazio con oltre 350 milioni di euro, la Puglia con più di 250 milioni e la Sicilia con oltre 200 milioni.
Anche sul fronte dell'internazionalizzazione le PMI italiane continuano a rafforzare la presenza del Made in Italy. Oltre un miliardo di euro delle vendite all'estero proviene dalle imprese lombarde, seguite da Campania e Lazio, entrambe con oltre 100 milioni di euro.
A sostenere questo percorso contribuiscono anche i programmi dedicati alle piccole e medie imprese, tra cui Accelera con Amazon, le collaborazioni con Agenzia ICE e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre alle iniziative formative dedicate all'e-commerce, alla logistica e all'internazionalizzazione. A disposizione delle PMI italiane c'è inoltre la vetrina Made in Italy di Amazon, che oggi riunisce oltre 5.500 imprese e più di 3 milioni di prodotti disponibili in 11 Paesi, rappresentando uno strumento di promozione del Made in Italy sui mercati internazionali.
I dati confermano come le piattaforme di marketplace stiano assumendo un ruolo sempre più importante nei processi di digitalizzazione delle PMI italiane. L'accesso a strumenti pubblicitari evoluti consente infatti anche alle imprese di dimensioni più contenute di ampliare la propria presenza online e raggiungere nuovi clienti, rafforzando la competitività del Made in Italy.
Inoltre La crescita delle PMI italiane su Amazon conferma inoltre il ruolo del marketplace nella promozione del Made in Italy sui mercati internazionali.
Sei una PMI e vuoi affacciarti al mondo Amazon?
Parla con un nostro consulente e scopri come portare i tuoi prodotti sul marketplace, aumentare le vendite e sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dall'ecosistema Amazon.
Richiedi ora una cosulenza Amazon
Amazon ha introdotto una delle modifiche più importanti degli ultimi anni nella gestione delle schede prodotto. Dal 27 luglio 2026 i titoli prodotti Amazon pubblicati sul marketplace dovranno rispettare un limite massimo di 75 caratteri (spazi inclusi) nella maggior parte delle categorie, con l'eccezione dei contenuti multimediali come libri, musica e video.
Amazon introduce anche un nuovo campo dedicato alle caratteristiche del prodotto, gli Item Highlights: 125 caratteri aggiuntivi per descrivere materiali, usi e altre caratteristiche chiave. Questi ulteriori contenuti saranno mostrati sotto il titolo sia nei risultati di ricerca sia nelle pagine prodotto Amazon e saranno ricercabili dal motore interno del marketplace. Lo scopo dell’aggiornamento è migliorare l'esperienza di acquisto, soprattutto dai dispositivi mobili.
Il marketplace mette a disposizione strumenti di Intelligenza Artificiale che suggeriscono nuovi titoli e caratteristiche del prodotto in modo da renderli conformi e aderenti alle proprie best practice. I seller Amazon possono rivedere, modificare o approvare le proposte direttamente dalla Gestione Inventario.
Per i titoli non aggiornati Amazon procederà gradualmente con suggerimenti generati dall'AI, mantenendo comunque attive le offerte durante il processo.
L'aggiornamento sui titoli brevi a 75 caratteri modifica profondamente la visibilità e la gestione del catalogo per i venditori Amazon.
Ecco l'impatto concreto:
Vantaggi per il Seller
Svantaggi per il Seller
L’aggiornamento si inserisce in un contesto più ampio ormai assodato. Più che una semplice riduzione dei caratteri, segna un cambiamento nell'ottimizzazione delle schede prodotto. I seller dovranno concentrarsi maggiormente sulla qualità delle informazioni, distribuendo in modo strategico keyword, attributi e benefici tra titolo, Item Highlights, bullet point e descrizione in un’ottica di ottimizzazione SEO su Amazon.
L'obiettivo non è più inserire il maggior numero possibile di parole chiave nel titolo, ma creare contenuti chiari, leggibili e semanticamente coerenti con le modalità di ricerca supportate dall'intelligenza artificiale. L'aggiornamento interessa sia i seller che gestiscono poche referenze sia le aziende con cataloghi estesi. In quest'ultimo caso diventa fondamentale pianificare la revisione delle schede prodotto per evitare incoerenze tra i vari contenuti descrittivi.
Hai un catalogo Amazon da aggiornare?
I nostri consulenti possono aiutarti ad adeguare le schede prodotto alle nuove linee guida Amazon, ottimizzando titoli, Item Highlights e contenuti SEO per mantenere visibilità e performance.
Richiedi ora una cosulenza Amazon