I nostri approfondimenti

Scopri le ultime notizie dal mondo web, gli aggiornamenti sulle nostre attività e le rubriche digitali curate dal nostro Team

20/06/2024Sicurezza e affidabilità con Amazon Transparency: vantaggi per aziende e consumatori

Amazon ha lanciato Transparency nel 2016 con l’obiettivo di creare un’esperienza di acquisto più sicura per i suoi utenti. Transparency tutela il brand ed i clienti assicurando che ogni articolo spedito sia autentico, grazie ad un codice univoco applicato a ogni unità di prodotto da scansionare al momento della spedizione per verificare la consegna di prodotti autentici.
Utilizzando l’app Amazon Shopping o l’app Transparency, i codici possono essere scansionati lungo tutta la catena distributiva e dai clienti stessi per verificare l’autenticità dei prodotti, indipendentemente da dove siano stati acquistati. Al momento della scansione il cliente visualizzerà sull'app un segno di spunta verde se il codice è valido e una X rossa se il codice è falso. Le aziende possono rendere disponibili ulteriori informazioni come dati, immagini, video, promozioni e altro.

VANTAGGI DI TRANSPARENCY

Oltre ad impedire che i clienti siano colpiti da contraffazione fornisce ai brand dettagli importanti per migliorare la supply chain. La serializzazione offerta da Transparency si rivela anche un deterrente per contrastare i furti. Inoltre Transparency è un programma che garantisce una protezione a livello globale, indipendentemente dal paese di vendita. I codici sono validi in tutto il mondo e possono essere scansionati in tutti i centri logistici. Attualmente il servizio è attivo negli Stati Uniti, in Canada, in Germania, in Francia, in Italia, in Spagna, nel Regno Unito, in Australia e in India.

COME FUNZIONA

Ogni codice Transparency è un codice unico, composto da lettere e numeri, stampato come un piccolo codice a barre quadrato sulla confezione del prodotto. Transparency genera i codici e registra ogni codice creato e il relativo prodotto, utilizzando queste informazioni per autenticare gli articoli. I brand tuttavia, possono utilizzare propri numeri di serie univoci, bypassando la complessità del processo di produzione. Grazie alla possibilità di stampare autonomamente le etichette del codice Transparency in loco, è possibile lanciare nuovi prodotti senza cambiamenti al design delle etichette di spedizione. Pertanto le aziende possono avvantaggiarsi più facilmente e velocemente della protezione garantita da Transparency. I brand comunicano i numeri di serie dei prodotti da iscrivere al programma e all’atto della vendita, Amazon convalida il numero di serie per verificare l'autenticità del prodotto.

COME PARTECIPARE AL PROGRAMMA TRANSPARENCY AMAZON

Ad oggi sono oltre 33.000 le aziende iscritte al programma e con oltre 900 milioni di unità Transparency.
Per accedere al programma e poter procedere alla creazione di un account Transparency è necessario avere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti a Brand Registry con un marchio registrato.
  • ricoprire il ruolo di titolare del diritto in Brand Registry.
  • possedere un codice GTIN (Global Trade Item Number) per il prodotto, per esempio un codice UPC, ISBN o EAN.
  • applicare codici Transparency univoci a ogni unità, indipendentemente dal luogo di vendita delle unità.

BEST PRACTICE PER GLI ISCRITTI

Verifica l'autenticità del prodotto

Garantisci che solo unità autentiche vengano spedite ai clienti. Che siano gestiti da Amazon o spediti direttamente dai nostri partner di vendita, i prodotti non possono essere elencati su Amazon o spediti senza codici Transparency validi.

Interagisci con i clienti

Raggiungi i clienti dopo l'acquisto, indipendentemente da dove hanno comprato il tuo prodotto. L'app Amazon Shopping e l'app Transparency permettono ai clienti di scansionare i codici Transparency per confermare l'autenticità, inviare recensioni e accedere ai contenuti che hai fornito.

Ottimizza la tua catena di distribuzione

Ottieni informazioni dettagliate sui tuoi articoli a livello di lotto o partita, identificando eventuali problemi nella supply chain o di altro tipo. Diagnostica la causa principale, implementa soluzioni e migliora i prodotti con interruzioni minime per la tua attività.

 

Leggi di più

09/05/2024Cambio di rotta per i termini di Reso Amazon: 14 giorni per la categoria Elettronica

Amazon, insieme ad altri marketplace, ha sempre mirato a offrire un'esperienza d'acquisto a cinque stelle: una vasta gamma di prodotti, spedizioni rapide, gestione affidabile dei rimborsi e tempi di reso eccellenti. Tuttavia, a marzo, il gigante dell'e-commerce ha modificato la sua politica di reso, riducendo il periodo di restituzione per molti articoli di elettronica di consumo, tra cui computer, videogiochi e fotocamere. Il periodo di reso è stato ridotto significativamente: a partire dal 25 marzo 2024, i resi per questi articoli devono avvenire entro 14 giorni dall'acquisto, anziché il precedente periodo di 30 giorni.

Al fine di mantenere un'esperienza d'acquisto uniforme per i clienti, Amazon ha chiarito che questa decisione si applica a tutti gli articoli idonei, indipendentemente dal canale di vendita. Per evidenziare il cambiamento, il nuovo periodo di reso viene mostrato in automatico sulle pagine dei prodotti. In particolare, le modifiche riguardano categorie come Fotografia, Elettronica, Cancelleria, Informatica, Wireless, Videogiochi, Musica e Video/DVD, escludendo dispositivi Amazon e prodotti Amazon Renewed, che manterranno il periodo di reso di 30 giorni.

L’operatività della nuova politica è stata mediata da una forma di agevolazione, durante il periodo di transizione, dal 25 marzo al 25 aprile 2024, i clienti hanno comunque potuto usufruire della politica di reso a 30 giorni. Per gli articoli gestiti in autonomia dai venditori, il periodo di accettazione dei resi deve essere uguale o superiore alla politica di reso e rimborso di Amazon: almeno 14 giorni dalla data di consegna. Tuttavia, i venditori possono impostare un periodo di reso più lungo per offrire un'esperienza d'acquisto migliore, aggiornando le proprie condizioni su Seller Central.

La nuova strada intrapresa per i resi, punta ad abbattere i costi dei ed evitare i danni economici generati dai consumatori dal reso facile, che sfruttano la possibilità di restituzione non animati da un reale intento d’acquisto, ma solo per provare e scegliere i prodotti. I resi facili generano spese di trasporto, stoccaggio, packaging, controllo e ricondizionamento. Il tema coinvolge soprattutto l’impatto ambientale. Secondo il Global web index solo negli USA l’e-commerce produce 5 miliardi di chili di rifiuti e 15 milioni ton di Co2.

È ancora presto per valutare la reazione degli utenti italiani e se a questo cambiamento ne seguiranno altri: si pensi all'estensione del periodo di reso solitamente concesso da Amazon per le festività natalizie, che prevede la restituzione entro il 31 gennaio per la maggior parte degli ordini effettuati tra il 1 novembre e il 31 dicembre.

Leggi di più

03/05/2024L'andamento dell'E-commerce nel report Shopping Trends 2024 di Scalapay

Uno spaccato sociale oltre che di trend e-commerce quello che emerge dal report 2024 di Scalapay, metodo di pagamento online che supporta gli acquisti dei consumatori con la dilazione di pagamento degli acquisti.

Dall’analisi che incrocia dati proprietari ed esterni si evince che l’e-commerce cresce tra le preferenze dei consumatori nonostante uno scenario economico variabile e l’influenza di fattori macroeconomici che spingono alla cautela e al risparmio. Il comportamento d’acquisto dei consumatori si dibatte tra prudenza e concessioni al lusso contemplando nel percorso d’acquisto anche l’esperienza in store. All’approccio multicanale di chi acquista, fa eco la risposta dei brand che puntano alla fidelizzazione e alle vendite, adattando il processo di vendita alle nuove esigenze e proponendo un’esperienza d’acquisto dove i confini tra online e offline sono sempre più sfumati.

Il mercato del lusso che attrae le generazioni più giovani continua il trend positivo del 2023 (valore stimato di €1,5 trilioni), tuttavia nonostante l’incremento degli acquisti e-commerce, il segmento del lusso rimane saldamente agganciato all’esperienza in negozio, con la ricchezza ed il coinvolgimento che solo questa può offrire. Guardando alle categorie merceologiche, ai primi posti tra i prodotti più ricercati come risulta anche dal Survey Big Commerce 2023, spiccano moda e abbigliamento, seguite da elettronica, media e intrattenimento seguite da igiene, alimentari e prodotti per la casa.

Gli acquisti online rivelano inoltre il focus di brand e consumatori sulla sostenibilità, che si declina in molte forme come rivelano le ricerche online di” ecologico”, “a basso impatto di carbonio” etc. Se da un lato c’è una maggiore attenzione dei consumatori verso aziende che dimostrano un serio e concreto impegno verso scelte green, gli stessi sono meno inclini a pagare prezzi più alti per prodotti “green”.

Crescita non solo per il settore moda ma anche per quello della bellezza, per il quale si prevede un aumento annuo a livello globale pari al 6% con l’e-commerce che, rispetto al passato, vede focalizzarsi gli acquirenti su prodotti efficaci e di valore, abbandonando la fedeltà ai marchi più noti.

Un vero e proprio boom è quello che si registra in tema di acquisti per il benessere. Sia che si tratti di integratori che di dispositivi per la casa l’obiettivo è prendersi cura di sé, concetto che ha preso piede nel periodo della pandemia. Guidano questo trend Generazione Z e Millennial, sulla scorta dell'abbondanza di informazioni accessibili attraverso piattaforme digitali e social media. L'industria del benessere, attualmente valutata a $1.5 trilioni, mostra prospettive più che positive con un tasso di crescita annuo compreso tra il 5% e il 10% entro il 2027. In Europa, il mercato del benessere, valutato a $130 miliardi, è destinato a espandersi a un tasso del 10%.

In crescita anche il mercato globale degli arredi e dell'arredamento domestico, valutato a $516.66 miliardi nel 2022, raggiungerà i $780.43 miliardi entro il 2030. La pandemia e i conseguenti declini economici, insieme alla diffusa adozione del lavoro da remoto, hanno causato un significativo cambiamento nel settore “casa e giardino”, con un maggiore interesse nell'acquistare prodotti per migliorare sia gli ambienti di lavoro che il comfort complessivo degli spazi abitativi.

Infine anche il mercato globale dell'abbigliamento per bambini mostra una notevole incremento, passando da $187,29 miliardi nel 2022 a una stima di $318,34 miliardi entro il 2030, a fronte dell'aumento del reddito disponibile e dell'influenza dei social media Una tendenza emergente è l'inclusività e l’attenzione alla sostenibilità.

Leggi di più

22/04/2024Email Marketing: dati, vantaggi e trend nel 2024

Nel dinamico panorama del marketing digitale, le aziende cercano costantemente strategie mirate per distinguersi e ampliare il proprio business. Il marketing multicanale emerge come la soluzione ideale: utilizza diverse piattaforme per intercettare il pubblico target in varie fasi del processo di acquisto, con un approccio completo e integrato. In questo contesto, l'email marketing riveste un ruolo centrale nella comunicazione e promozione dei prodotti aziendali. Attraverso comunicazioni dirette e personalizzate, si possono creare e consolidare relazioni autentiche con il pubblico di riferimento.

Nonostante dubbi sulla sua efficacia nel mercato italiano, il report di GetResponse 2023/2024 conferma che le email restano lo strumento più efficace e affidabile. Infatti, l'Italia è nella top 10 globale per i risultati medi nazionali di email marketing.

 

 

 

EMAIL MARKETING IN ITALIA: I NUMERI

  • Tasso medio di apertura: 31,86% (percentuale aumentata rispetto gli anni passati);
  • Tasso di click sulla call to action (CTR): 2,05% (al di sotto della media globale);
  • Tasso di click sull’apertura (CTOR): 7%;
  • Reclami di Spam o eliminazione delle mail: 0,01% e 0,1%

Questi dati dimostrano l'importanza cruciale dell'email marketing nelle strategie di comunicazione, utile mezzo per stimolare, coinvolgere gli utenti e favorire le conversioni.

TREND NEL 2024 DELL’EMAIL MARKETING

Nel 2024, le tendenze dell’email marketing si concentrano su:

UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER UNA PERSONALIZZAZIONE AVANZATA

La combinazione di dati e Intelligenza Artificiale genera una personalizzazione estrema adattando i contenuti delle email alle esigenze e alle preferenze di ogni singolo utente.

  • Analisi predittiva: l’AI, basandosi sulle tendenze dei comportamenti degli utenti, compie un’analisi predittiva per individuare il momento ideale dell’invio della mail, contribuendo così all’aumento dei tassi di apertura e click.
  • A/B Testing: l’AI automatizza e ottimizza il processo di testing, alleggerendo il carico di lavoro manuale dei marketer. È in grado di testare molte opzioni diverse contemporaneamente, personalizzare i testi in modo rapido e mirato e applicare un targeting avanzato per massimizzare l’efficacia delle campagne di email marketing.
  • Email automatiche: l’AI può essere impiegata per creare flussi di lavoro automatici come le email di benvenuto, a seguito dell’iscrizione al sito web o e-commerce, conferma dell’ordine, risposte automatiche e altro ancora.
  • Contenuti della mail consigliati dall’AI: ad esempio un oggetto di email personalizzato e pertinente agli interessi del singolo utente, aumenta la probabilità di apertura e di engagement.

EMAIL SEMPRE PIU’ INTERATTIVE

Le email interattive permettono agli utenti di interagire direttamente con il contenuto, aumentando l’engagement e incoraggiando l’azione. I contenuti interattivi possono essere: sondaggi e questionari, pulsanti animati, valutazione in stelle, GIF, carosello di immagini per presentare catalogo o prodotti, video, link di ancoraggio o l’AMP (Accelerated Mobile Page) di Google, che offre la possibilità di prenotare un appuntamento direttamente nella mail senza uscire dall’app della posta elettronica.
Un altro elemento interattivo da poter presentare agli utenti è la Gamification dei contenuti. Integrare nelle email quiz, sfide a premi ed altri giochi, porta il coinvolgimento ad un livello superiore. Questa doppia funzionalità offre intrattenimento agli utenti e consente alle aziende di raccogliere dati preziosi sulle preferenze degli utenti.

STORYTELLING INCENTRATO SULL’ASPETTO VISIVO

Lo storytelling visivo nell’email marketing richiede l’uso di immagini, video, infografiche e GIF per comunicare un messaggio in modo coinvolgente e memorabile. Utilizzando immagini accattivanti e animate e video brevi, le email catturano l’attenzione del destinatario e trasmettono in modo efficace la storia dell’azienda, i suoi valori e le offerte Questo approccio non solo rende le mail più attraenti visivamente ma aumenta l’engagement, incoraggiando gli utenti ad interagire con il contenuto e a sviluppare un legame emotivo con il brand.

EMAIL RESPONSIVE

È fondamentale adattare il design e il layout delle mail ai diversi dispositivi, per garantire un’esperienza ottimale ad ogni utente, indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Con sempre più persone che accedono alla casella di posta elettronica tramite dispositivi mobili, è importante assicurarsi che le email siano facilmente leggibili e interattive su smartphone e tablet.

SICUREZZA: PTOEZIONE DEI DATI E TRASPARENZA

Nel 2024, ci sono importanti sviluppi nella sicurezza e nelle misure di verifica della mail. Quindi, diventa fondamentale aggiornare i metodi di autenticazione per conformarsi a queste nuove normative in vigore. L’autenticazione delle mail, che valida il mittente di un messaggio mail, è progettata per ridurre lo spam nelle caselle di posta degli utenti e migliorare complessivamente la sicurezza. Questo da un lato offre ai destinatari maggiore protezione dalle email indesiderate, dall’altra porta un coinvolgimento maggiore poiché gli utenti si sentiranno più sicuri nell’interagire con le mail autenticate.

PERCHÈ FARE EMAIL MARKETING: I VANTAGGI

  • Aumento del traffico sul sito web: i collegamenti diretti nelle email guidano i destinatari verso pagine specifiche del sito, aumentando la visibilità online e le opportunità di conversione.
  • Miglioramento delle relazioni con i clienti: le email non solo promuovono prodotti, ma consentono anche di stabilire relazioni durature con i clienti attraverso contenuti personalizzati e interattivi.
  • Incremento della Brand Awareness: le email informative e promozionali posizionano il brand come un punto di riferimento nel settore, generando interesse e curiosità.
  • Personalizzazione dei contenuti: messaggi su misura basati sulle preferenze dei destinatari migliorano l'engagement e la fedeltà dei clienti.
  • ROI elevato: le campagne di email marketing offrono un alto ROI grazie al loro potere di influenzare direttamente un pubblico interessato, senza richiedere investimenti iniziali significativi.
  • Risultati istantanei: le email generano risultati misurabili e immediati, consentendo alle aziende di valutare rapidamente l'efficacia delle loro strategie e apportare modifiche in tempo reale.
  • Lead di qualità: la segmentazione e il targeting delle email consentono di individuare lead di alta qualità, ottimizzando le risorse di marketing e aumentando le probabilità di conversione.

Leggi di più

29/03/2024Advantage+ Shopping Campaign di Meta: nuove funzionalità per incrementare conversioni e personalizzare annunci

Le Advantage+ Shopping Campaign sono parte dei prodotti Advantage+ di Meta, progettate ottimizzare le vendite online. Utilizzano l’apprendimento automatico per individuare rapidamente il pubblico giusto, garantendo una maggiore efficienza. Rispetto alle campagne pubblicitarie tradizionali, queste richiedono meno input durante la creazione, semplificano le opzioni di targeting e la gestione della creatività. In sostanza, consentono di raggiungere più facilmente gli utenti interessati ai prodotti senza la necessità di gestire molte campagne diverse.

Recentemente, Meta ha annunciato una serie di aggiornamenti rivoluzionari per migliorare l’engagement degli utenti, aumentare le conversioni e offrire annunci altamente personalizzati attraverso le Advantage+ Shopping Campaign.
Come Meta stesso dichiara, questi aggiornamenti danno ai consumatori “la sicurezza necessaria per effettuare un acquisto dopo aver visto l’annuncio”.

NUOVE FUNZIONALITA’ PER LE ADVANTAGE+ SHOPPING CAMPAIGN

Una delle nuove funzionalità, è l’Advatage+ Crative Optimization. Consente l’ottimizzazione automatica degli annunci video, convertendoli in formati come Reels o adattandoli alle app mobile Facebook e Instagram, con un rapporto di 9:16. Uno strumento che permette anche la creazione dinamica e personalizzata di diverse versioni di annunci, rispecchiando le preferenze degli utenti.

Meta ha aggiornato anche l’Advatage+ Catalog Ads: con video personalizzati e dinamici, gli inserzionisti possono promuovere video brandizzati e informazioni sui prodotti più rilevanti per gli utenti.

Sono state introdotte anche nuove funzionalità per gli annunci e-commerce: attraverso l’accesso integrato alle piattaforme Magento e Salesforce Commerce Cloud, gli inserzionisti possono usufruire degli Shops ads e combinare gli annunci Shops con l’Advantage+ Shopping campaign.

Ma le novità non si fermano qui: ora, nei Reminder Ads è possibile integrare link esterni ai nuovi prodotti, aumentando le probabilità di trasformare l'interesse degli utenti in acquisti concreti. Entro questa estate, gli inserzionisti avranno a disposizione ulteriori strumenti per notificare agli utenti l'inizio di specifici eventi. Inoltre, Meta sta valutando l'opportunità di estendere questi Reminder Ads anche ai Reels.

Presto le imprese di tutto il mondo, avranno la possibilità di utilizzare codici promozionali alfanumerici per promuovere le loro offerte tramite gli annunci Facebook e Instagram. Questo consentirà loro di ampliare la portata delle promozioni e di raggiungere un pubblico più vasto attraverso queste piattaforme.

A marzo, è stata introdotta la funzionalità degli annunci con tag di prodotto nel feed di Facebook, che fino al mese scorso era disponibile solo su Instagram. Ciò significa che le aziende potranno taggare i loro prodotti direttamente negli annunci di Facebook, facilitando così agli utenti l’accesso alle informazioni sui prodotti e ai link per l’acquisto. Questa funzionalità sarà disponibile a livello globale a partire da aprile. Tutto questo permetterà alle imprese di sfruttare i tag prodotto negli annunci su entrambe le piattaforme, migliorando l’esperienza di shopping degli utenti e aumentando le opportunità di vendita.

Dalla precisione del targeting alla personalizzazione dei contenuti, dall'efficace gestione della creatività alla promozione tramite cataloghi ads, l’utilizzo delle Advantage+ Shopping Ads rappresenta un investimento strategico che ottimizza le tue campagne pubblicitarie, portando risultati tangibili per il tuo business.

Leggi di più

29/03/2024Aggiornamento Algoritmo di Google: modifiche e novità antispam

Novità in casa Google. Google ha recentemente annunciato un nuovo aggiornamento mirato ad ottimizzare la qualità dei risultati di ricerca e a ridurre la diffusione di contenuti non rilevanti o spam.
Questo aggiornamento, implementato il 5 marzo del 2024, è progettato per migliorare l’esperienza degli utenti online, premiando i contenuti di valore e originali mentre limita la visibilità dei contenuti clickbait e di bassa qualità.

OTTIMIZZAZIONE DELLA QUALITA’ DI RICERCA: CONTENUTI UTILI PER GLI UTENTI

Una delle innovazioni chiave di questo aggiornamento è l’integrazione dell’Helpful Content System direttamente nell’algoritmo di Google. Questo significa che ora, oltre a ottimizzare gli aspetti tecnici per il posizionamento nei motori di ricerca, è essenziale focalizzarsi sulla creazione di contenuti che offrano un'esperienza utente soddisfacente. La priorità è quindi quella di generare materiale utile, coinvolgente e originale per gli utenti online.

Secondo il direttore delle Ricerca di Google, Elizabeth Tucker, questo aggiornamento potrebbe portare una riduzione del 40% dei contenti di bassa qualità.
È importante sottolineare che i principali sistemi di ranking di Google si avvalgono di diversi parametri per valutare l’utilità della singola pagina anche se ci sono degli indicatori che funzionano a livello di sito web.

NUOVE POLITICHE ANTI-SPAM

Google ha aggiornato non solo l’algoritmo ma ha implementato nuove norme anti-spam:

  • ABUSO DI CONTENUTI SU LARGA SCALA (scaled content abuse)
    Google ha sempre mantenuto una politica contro l'utilizzo di automazioni per produrre contenuti di bassa qualità o privi di originalità, concepiti esclusivamente per manipolare i ranking dei motori di ricerca. Considerando l'evoluzione degli strumenti per la creazione di contenuti su vasta scala, con questo aggiornamento Google mira a individuare rapidamente e penalizzare questo abuso, sia che si tratti di contenuti generati tramite automazione che non.
  • ABUSO DELLA REPUTAZIONE DEL SITO WEB (site reputation abuse)
    Alcuni siti di alta qualità ospitano talvolta contenuti di bassa qualità forniti da terze parti, che cercano di sfruttare la reputazione del sito ospitante per migliorare il proprio posizionamento. Ora, Google, reputa questi contenuti come spam esortando i proprietari dei siti ad un’attenta valutazione dei contenuti pubblicitari.
  • ABUSO DI DOMINI SCADUTI (expired domain abuse)
    A volte, i domini scaduti vengono acquistati e riutilizzati per promuovere contenuti di bassa qualità. Questo può trarre in inganno gli utenti, che potrebbero pensare che tali contenuti siano ancora associati al sito precedente, quando in realtà non lo sono più. Questa pratica viene considerata spam.

STRATEGIE SEO PER L’AGGIORNAMENTO DELL’ ALGORITMO GOOGLE

  • Realizzare contenuti autentici e originali: significa concentrarsi sulla creazione di materiali che rispondano adeguatamente alle esigenze degli utenti. Più sono rilevanti per loro, migliore sarà l’esperienza sul sito.
  • Rigoso controllo di qualità: è importante assicurarsi che ogni pagina rispetti standard elevati. Ciò implica un controllo per garantire che il sito mantenga una reputazione di affidabilità e qualità
  • Contenuti in sintonia con gli obiettivi del sito: i contenuti devono essere coerenti con gli obiettivi e la mission del sito. Ad esempio, se il sito è dedicato alla salute, i contenuti devono essere informativi e utili per chi cerca informazioni sulla salute.

Applicando queste linee guida, i siti possono ottenere una maggiore visibilità e affrontare gli aggiornamenti dell'algoritmo di Google senza subire penalizzazioni o perdite di traffico. Ciò si traduce in un'esperienza utente migliorata, contribuendo così alla crescita e alla reputazione del sito.

Leggi di più

18/03/2024Piattaforme social emergenti: le nuove sfide dei social media

Quello dei social media è un panorama in continua evoluzione ed anche il 2024 promette nuove sfide e  forme di comunicazione e interazione sempre più diverse e stimolanti. Nuove piattaforme, cercano di conquistare la platea degli utenti con esperienze diversificate: dalle conversazioni spontanee alle community tematiche, dalle piattaforme di creatività alle condivisioni della posizione.

LE NUOVE PIATTAFORME SOCIAL

 

INSTAGRAM THREADS

Resa disponibile nei Paesi Europei nel dicembre 2023, è un’app di messaggistica lanciata da Meta che si concentra sulla comunicazione / conversazioni testuali tra gli amici più stretti. Le conversazioni pubbliche permettono la condivisione di idee, opinioni, aggiornamenti in tempo reale, con un massimo di 500 caratteri, e l’interazione con foto, video, link e messaggi vocali. Non esiste una sezione di messaggi privati, ogni messaggio postato/condiviso (thread) è visibile agli amici che seguono il profilo dell’utente.  Threads mira a offrire un'esperienza più intima e focalizzata rispetto a Instagram, consentendo agli utenti di rimanere connessi con coloro che contano di più nella loro cerchia sociale ed intraprendere conversazioni attive e di interesse comune. Threads, con una logica di comunicazione immediata e pubblica, simile a quella di Twitter, prenderà il suo posto nel panorama dei social media? Lo scopriremo nel corso del 2024.

LEMON8

Lemon8, sviluppato da ByteDance nel 2020 e reso disponibile nel Regno Unito e negli Stati Uniti nel 2023, si presenta come una “Community lifestyle” dove foto e video vengono condivisi per offrire ispirazione agli utenti su temi come cibo, viaggi, salute, benessere e bellezza. Unendo elementi di Pinterest e Instagram, Lemon8 mette al centro l'estetica e il design grafico. La sua caratteristica distintiva è la possibilità di acquistare ogni prodotto visualizzato: i creator spesso arricchiscono le immagini con testi che taggano gli elementi presenti nella foto, indicando dove reperirli, talvolta fornendo direttamente il link. Tuttavia, al momento, non c'è ancora la possibilità di monetizzare i contenuti sulla piattaforma. Lemon8 sta guadagnando popolarità grazie alla sua natura ibrida, che lo rende fonte di ispirazione sia per i contenuti che per lo shopping.

KICK

Kick, concorrente diretto di Twitch, è una piattaforma di streaming live dedicata ai videogiocatori. Le live sono incentrate sugli streamer che giocano ai videogiochi, offrendo agli utenti la possibilità di seguirle, interagire tramite chat e fare donazioni. Ciò che distingue Kick da Twitch sono le commissioni: mentre Twitch applica una commissione del 50%, Kick ne applica solo il 5%. Questo significa che gli streamer ottengono il 95% del guadagno dalle iscrizioni dei loro fan, rendendo Kick una scelta più vantaggiosa per molti creatori. Noti streamer hanno già fatto il passaggio alla piattaforma portando con sé una base di fan fedeli, che conta circa 12 milioni.

BLUESKY

Bluesky, creato dall'ex co-fondatore di Twitter, Jack Dorsey, è un social media decentralizzato e open source di microblogging. In precedenza ad accesso su invito, recentemente è accessibile a tutti, raggiungendo circa 3 milioni di iscritti. Potrebbe essere visto come un clone di Twitter, ma con alcune caratteristiche uniche. Per esempio, Bluesky si differenzia per la mancanza di un controllo centralizzato: gli utenti possono intraprendere conversazioni pubbliche e personalizzare i loro flussi di post e non prevede pubblicità o post sponsorizzati. Inoltre, Bluesky dispone di un team di moderatori professionisti che lavora a tempo pieno per far rispettare le regole della community.

DAMUS

Damus, disponibile sull'App Store di Apple, è un social network decentralizzato e crittografato. Con l’obiettivo di dare il pieno controllo dei dati e della voce ai suoi utenti, questa piattaforma si basa su protocolli Internet aperti e intende evitare la censura dei contenuti. Il servizio di messaggistica privata è crittografata end-to-end, per evitare l’utilizzo a proprio vantaggio dei messaggi da parte delle Big Tech. Inoltre, la creazione dell’account non richiede mail, numero di telefono e altri dati personali dell’utente. I messaggi vengono distribuiti tramite relè decentralizzati ed è privo di algoritmi.

RTRO

RTRO, disponibile sull'App Store di Apple, ridefinisce il concetto di condivisione di contenuti, abbracciando un'estetica vintage e un'esperienza utente che evoca la nostalgia del passato. Gli utenti possono condividere foto, video e pensieri in un'interfaccia che ricorda le vecchie fotocamere e videocamere analogiche. Questo social network offre uno spazio dove ci si connette con amici, familiari, creator e marchi, senza l’influenza degli algoritmi. La piattaforma integra funzionalità di moderazione dei contenuti per contrastare commenti negativi o bullismo ed offre anche la possibilità di interagire con ChatGPT.

GOWALLA

È una piattaforma che si basa sulla posizione geografica che permette agli utenti di condividere i luoghi e le esperienze con l propria cerchia di amici. Gli utenti possono fare il “check-in” dei luoghi che visitano, lasciare commenti e recensioni, ottenere “timbri” gamificati e visitare luoghi brandizzati. fondata nel 2007, Gowalla è stata acquisita da Facebook nel 2011, ma ha interrotto l'attività dopo un anno. Tuttavia, è stata recentemente riavviata grazie a Josh Williams ed è sull'App Store di Apple.

Leggi di più

16/02/2024Bando MiniPIA Puglia: sostegno per micro e piccole imprese per l'innovazione digitale e competitività

La Regione Puglia ha recentemente annunciato un importante avviso pubblico:

il Pacchetto Integrato di Agevolazione (MiniPIA), (Bollettino Ufficiale n.12 dell’8 febbraio 2024).

Questo avviso è rivolto alle micro e piccole imprese della regione, comprese le piccole imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente tramite delle partecipazioni, e anche ai liberi professionisti.

Un’iniziativa che punta a sostenere e le imprese nei loro investimenti in tecnologie e innovazione, la competitività a livello regionale la digitalizzazione, l'ecosostenibilità e lo sviluppo delle specializzazioni produttive.

 

 

 

Progetti ammissibili:

  • Investimenti produttivi in chiave di tecnologie abilitanti e di innovazione correlati ai temi della digitalizzazione e/o dell’ecosostenibilità
    che devono essere integrati con: progetti di innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale delle imprese
    che possono essere integrati con: progetti formativi di qualificazione delle competenze volti alla trasformazione digitale, alla transizione industriale sostenibile, alla transizione ecologica ed alla riconversione green, anche con azioni di raccordo tra istruzione terziaria / universitaria e sistema produttivo
  • investimenti a favore della tutela ambientale;
  • acquisizione di consulenze specialistiche;
  • programmi di internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

Un’opportunità significativa per le micro e piccole imprese che possono ricevere supporto per affrontare le nuove sfide dell’innovazione e dalla transizione energetica e digitale, riorganizzando i processi produttivi e rafforzando i processi di economia circolare e garantendo accesso al credito. Inoltre, favorisce l’espansione a livello nazionale e internazionale e l’occupazione.
L’agevolazione è in forma di contributo a fondo perduto e la cifra complessiva delle spese e dei costi ammissibili spazia da un minimo di 30 mila euro ad un massimo di 5 milioni di euro.

I programmi di investimento

Devono rispettare il limite del 90% delle spese ammissibili rispetto al costo totale del progetto. Inoltre, ci sono dei limiti specifici per gli investimenti in diverse aree: per esempio, gli investimenti per innovare i processi e l’organizzazione e quelli mirati a favore delle PMI non possono superare 1 milione di euro; gli investimenti per la formazione devono rientrare nei 500 mila euro; i progetti a favore della tutela ambientale non possono superare i 3 milioni di euro. Infine, le spese per servizi di consulenza, inclusa l'internazionalizzazione, e quelle per la partecipazione alle fiere, non possono superare i 500 mila euro.

Le domande per il Pacchetto Integrato di Agevolazione possono essere presentate online a partire dal 29 febbraio 2024 attraverso il portale PugliaSemplice.

Leggi di più

13/02/2024Bonus Export Digitale Plus: al via il finanziamento a fondo perduto per le soluzioni digitali e consulenziali

Il Bonus Export Digitale Plus è un'iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dall'Agenzia ICE, con il supporto di Invitalia.
L’iniziativa mira a fornire supporto alle micro e piccole imprese, nonché reti e consorzi nel settore manifatturiero, per favorire la crescita dei loro affari attraverso l'export digitale tramite soluzioni digitali e consulenziali sul mercato.

Possono beneficiarne le Micro e Piccole Imprese manifatturiere (codice ATECO: C), nonché le reti e i consorzi a cui aderiscano almeno cinque micro e piccole imprese.


Spese ammissibili al Bonus Export Digitale:

a) spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione

b) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, ivi compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi;

c) spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM

d) spese per la realizzazione di servizi accessori all’ e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy;

e) spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti;

f) spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing;

g) servizi di CMS:restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;

h) spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;

i) spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri

j) spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i);

Il contributo è concesso:

  • alle Micro e Piccole Imprese, per un importo pari a euro 10.000,00, a fronte di spese ammesse di importo non inferiore, al netto dell’IVA, ad euro 12.500,00;
  • alle reti soggetto e ai consorzi, costituiti da almeno cinque imprese, per un importo pari a euro 22.500,00, a fronte di spese ammesse di importo non inferiore, al netto dell’IVA, ad euro 25.000.

Le Domande potranno essere presentate da oggi 13 febbraio 2024 al 12 aprile 2024. La selezione delle domande seguirà l'ordine cronologico di arrivo fino al completo esaurimento delle risorse disponibili.

Leggi di più

02/02/2024Paypal rivoluziona i pagamenti online con l'introduzione dell'AI: tutte le novità

Anche PayPal punta sull’introduzione dell’AI nei suoi sistemi di pagamento annunciando innovazioni che intendono rivoluzionare gli acquisti online sia per i venditori che per i clienti.

Il CEO Alex Chriss ha riportato i numeri che fanno di PayPal un protagonista indiscusso del mondo delle transazioni online: quasi 400 milioni di account di consumatori e 35 milioni di account di commercianti. Con queste basi PayPal gestisce circa un quarto delle transazioni e-commerce mondiali ogni anno.
Tra le novità annunciate, un nuovo checkout PayPal che promette di velocizzare il pagamento per i consumatori; Fastlane: un checkout ospite più rapido e intelligente; Smart Receipts, che personalizza suggerimenti per spingere i clienti all’acquisto; una piattaforma di offerte avanzate che consente ai commercianti di proporre promozioni personalizzate e in tempo reale ai consumatori; i profili aziendali migliorati di Venmo, per aiutare le pmi a trovare nuovi clienti. Infine c’è anche CashPass, una nuova app dedicata al cashback.

Passkey

Per persuadere i clienti ad optare per PayPal, è stato implementato Passkey, che permette l’accesso utilizzando il riconoscimento del volto o l'impronta digitale con un semplice tocco. Questa innovazione ridurrà la latenza fino al 50%, consentendo ai clienti di effettuare pagamenti in modo più veloce, con lo stesso livello di sicurezza e fiducia associato a PayPal. Il checkout reinventato sfrutterà l’IA per migliorare nel tempo.

Fastlane

Fastlane è una modalità di pagamento con un solo clic, disponibile per i commercianti che utilizzano la piattaforma PayPal. Grazie a Fastlane, i clienti possono salvare facilmente le proprie informazioni per effettuare il checkout con un semplice tocco, eliminando la necessità di ricordare nomi utente o password. La sperimentazione preliminare ha dato ottimi risultati accelerando i tempi di pagamento di quasi il 40% rispetto a un processo di pagamento tradizionale per gli ospiti.

Ricevute intelligenti

Grazie all’AI i commercianti avranno la possibilità di inserire sulla ricevuta una raccomandazione personalizzata, accompagnata da un'offerta di ricompensa in contanti. Grazie al tasso di apertura elevato delle ricevute via e-mail, i consumatori potranno visualizzare subito consigli e premi. Un’opportunità per i commercianti di aumentare la probabilità di acquisti ripetuti.

Piattaforma offerte avanzate

PayPal sfrutterà informazioni esclusive sui clienti per sviluppare una piattaforma avanzata di offerte dinamiche e personalizzate. Ciò permetterà ai commercianti di raggiungere i clienti in base ai loro effettivi acquisti online. La nuova piattaforma di utilizzerà l'intelligenza artificiale per organizzare e analizzare dati provenienti da transazioni commerciali globali. Questo consentirà ai commercianti di personalizzare le offerte per i clienti, con pagamenti basati sulle prestazioni anziché sulle impressioni o i clic.

Cashpass

CashPass offrirà ai clienti l'accesso a centinaia di offerte di cashback personalizzate provenienti dai migliori marchi negli Stati Uniti. CashPass sfrutta l'intelligenza artificiale per organizzare offerte personalizzate in base ai comportamenti di acquisto dei clienti. PayPal prevede di lanciare CashPass con una straordinaria serie di partner di lancio, come Best Buy, eBay, McDonald's, Priceline, Ticketmaster, Uber e Walmart.

Profili aziendali Venmo

Venmo, riconducibile sempre a Paypal introdurrà novità per i suoi profili aziendali, pensati per aiutare le piccole imprese a essere scoperte. Tra questi: pulsanti di abbonamento; le classifiche dei profili, che mostrano le aziende più apprezzate e seguite dagli utenti Venmo; le promozioni. Per i consumatori sono previsti pagamenti semplificati e cashback.

Leggi di più

31/01/2024Intempra è Amazon Ads Verified Partner

Intempra.com che da anni offre servizi di consulenza Amazon e gestione degli account seller e vendor come partner della rete di agenzie certificate Amazon SPN, ha ottenuto una nuova certificazione: è ora ufficialmente accreditata come Amazon ads verified partner!

Ogni giorno Il nostro staff supporta marchi e aziende che vogliono vendere nel marketplace, incrementare le vendite, restare al passo con le continue novità Amazon, veder crescere la propria notorietà e affidabilità come venditori. Ottenere il badge Amazon Ads Verified Partner, è una gratificazione per l’impegno e il lavoro svolto nell‘ambito della pubblicità digitale Amazon.

Un’opzione quella della pubblicità online che aiuta i seller a raggiungere i loro obiettivi commerciali come ottenere un pubblico più vasto, aumentare traffico e vendite, far conoscere il proprio marchio e fidelizzare clienti. D’altra parte si tratta di un accreditamento che permette al nostro Team di continuare a crescere accedendo alle numerose e aggiornate risorse di marketing e formazione dell’hub, come casi studio, best practice sulle campagne pubblicitarie etc. E soprattutto è un’opportunità di fornire ai nostri clienti servizi sempre più ampi e personalizzati.

Da oggi ci trovate nel partner network di Amazon Ads che comprende tutte le agenzie certificate per l’advertising digitale che soddisfano i criteri di accreditamento previsti da Amazon e li raccoglie in una directory dei partner specializzati nell’advertising. Siamo presenti nell’elenco dei partner con una pagina dedicata dove trovate le nostre aree di competenza e servizi offerti: https://advertising.amazon.com/it-it/partners/directory

Vuoi crescere su Amazon o hai bisogno di un partner strategico al tuo fianco? Supportiamo il tuo progetto con un consulente Amazon dedicato, con competenze specifiche a sostegno delle attività sul Marketplace. Contattaci ora all’indirizzo amazon@intempra.com o compila il form

Contattaci!

 

   

 

 

Leggi di più

29/12/2023Guida all'uso dei social media per le imprese B2B

Anche il mondo B2B, tradizionalmente legato a canali di comunicazione standard e abituato a dialogare principalmente con i propri clienti, gli agenti e il pubblico degli eventi di settore, sta comprendendo l’importanza di comunicare con un target più ampio per consolidare il brand e il proprio business. Le aziende del B2B sebbene con numeri minori rispetto al B2C, si affacciano oggi con meno diffidenza al mondo social comprendendone le opportunità offerte. Le dinamiche del mercato richiedono una presenza più ampia e diversificata oltre ai tradizionali canali di comunicazione, fondamentale per costruire connessioni più forti con una gamma più ampia di stakeholder, oltre ai clienti diretti, includendo partner e altri attori rilevanti nel settore.
All’impresa B2B che sceglie questa strada, si apre uno scenario in cui a farla da padrone è l’Inbound Marketing, (il c.d. Marketing in entrata): l’attenzione è rivolta ad attirare il proprio target verso l’azienda ed il sito web tramite strategie multicanale. L’offerta di contenuti di interesse e soluzioni per il pubblico di riferimento, punta all’obiettivo di coinvolgere e trasformare un semplice contatto in un cliente, costruire con quest’ultimo una relazione nel tempo e generare nuovi contatti.
In questi casi pianificare il c.d. piano editoriale, il piano di contenuti da pubblicare sui social non è un lavoro semplice, molte realtà del B2B occupano settori di nicchia, i contenuti sono molto tecnici e si incontra difficoltà nel condividere tutto ciò che ruota intorno al brand e ai suoi prodotti “una materia” che spesso va dipanata, tradotta e resa accessibile al pubblico. Quali sono gli step di questo processo?

INDIVIDUARE LE PIATTAFORME SOCIAL PER IL B2B

Il primo step è individuare i canali social adatti a comunicare l’azienda e sui quali intercettare il proprio pubblico. La scelta della piattaforma dipende dalla natura del business, dal tipo di contenuto che si desidera condividere e dal pubblico di riferimento. Nel B2B molte aziende scelgono Linkedin, una comunità che nasce per obiettivi professionali e per fare networking che vanta la presenza di un grosso numero di società, enti e professionisti. Oggi animata da gruppi e discussioni offre la possibilità di fare campagne d’advertising. Twitter può risultare utile per partecipare alle conversazioni del settore, condividere notizie, aggiornamenti rapidi e collegamenti a contenuti approfonditi. YouTube torna utile per le aziende che possono trarre benefici da video tutorial, dimostrazioni di prodotto o contenuti educativi.

DEFINIRE LE BUYER PERSONAS

Per comprendere qual è proprio pubblico e creare contenuti e strategie di marketing mirate, occorre individuare e costruire delle rappresentazioni semi fittizie dei clienti ideali dell’azienda. Il modello del cliente tipo con i suoi bisogni e le sue aspettative, può essere costruito analizzando i dati raccolti con il sito web, le vendite ed esaminando dati demografici e comportamentali dei clienti attuali. Per delineare le Buyer Personas nel B2B, è cruciale considerare i processi decisionali tipici di questo settore. La comprensione delle esigenze, dei criteri di acquisto e delle sfide specifiche delle aziende richiede un'analisi approfondita. Un processo che può coinvolgere una valutazione accurata delle interazioni sui vari canali, sia online che offline.

CREARE UN PIANO EDITORIALE SOCIAL PER IL B2B CON CONTENUTI DI QUALITÀ

La creazione di un piano editoriale nel B2B richiede una comprensione approfondita delle esigenze e degli interessi specifici del pubblico di riferimento. Considerare l'intero ciclo di vita del cliente, identificando i diversi segmenti della clientela, consente di adattare i contenuti per soddisfare le diverse fasi del processo decisionale aziendale. Date le complessità tipiche del B2B, i contenuti dovrebbero offrire soluzioni pratiche o approfondire temi tecnici offrendo soluzioni. Oltre a fornire informazioni, è fondamentale dimostrare l'esperienza e il valore dell'azienda nel settore. I casi studio, le testimonianze dei clienti e le dimostrazioni di successo sono strumenti essenziali per dimostrare l'efficacia delle soluzioni offerte. Oltre ai tradizionali blog post, è bene diversificare i formati di contenuto come webinar, guide dettagliate e infografiche che consentono di raggiungere diversi tipi di pubblico e di fornire informazioni in modo più coinvolgente. Come anche è importante inserire contenuti coinvolgenti che comunicano il valore aggiunto offerto dall’azienda e dai suoi prodotti. Collaborare con altre aziende, esperti del settore può aumentare visibilità e autorità. Le partnership strategiche possono aiutare entrambe le parti a raggiungere nuovi pubblici.

TEST E MISURAZIONE DEI RISULTATI

Non è detto che la piattaforma social scelta per comunicare l’azienda ed i suoi valori sia quella giusta o che la strategia scelta porti a immediati risultati. Come sempre è importante effettuare test e correggere la direzione. Monitorare costantemente le metriche di performance dei contenuti, come il livello di coinvolgimento dell’utente verso il brand, la condivisione e la conversione, è essenziale per comprendere cosa funziona meglio. Questo feedback continuo permette di adattare e ottimizzare il piano editoriale in modo da massimizzare l'impatto sui risultati di business.

Leggi di più

Cookies Settings