PMI italiane su Amazon: il Mezzogiorno traina le vendite, cresce anche l'uso dell'IA

Le piccole e medie imprese italiane continuano a crescere su Amazon, con il Mezzogiorno protagonista dei risultati raggiunti. A confermarlo sono i dati diffusi dalla società, affiancati da un recente sondaggio commissionato a Opinium, che evidenzia come il 69% delle PMI italiane dichiari di aver tratto benefici dai nuovi strumenti messi a disposizione da Amazon, in particolare nell'ambito della pubblicità digitale. Si tratta di soluzioni che consentono di velocizzare la gestione delle campagne pubblicitarie e la creazione dei contenuti, riducendo la necessità di ricorrere a fornitori esterni.

Tra le innovazioni più apprezzate figurano le funzionalità di Amazon Ads basate sull'intelligenza artificiale, che hanno semplificato la gestione operativa delle campagne e abbassato i costi di accesso agli strumenti pubblicitari. Questo ha consentito anche alle realtà di dimensioni più contenute di utilizzare canali e formati fino a poco tempo fa considerati difficilmente accessibili, come la TV in streaming. Secondo il sondaggio, il 50% delle imprese intervistate ritiene che questi strumenti abbiano contribuito alla crescita del proprio business, il 37% segnala un aumento della notorietà del marchio e il 33% dichiara di aver lanciato nuovi prodotti.

Inoltre, l'80% delle aziende utilizza l'intelligenza artificiale anche per la produzione di contenuti, pur mantenendo centrale il ruolo delle decisioni umane: solo l'1% degli intervistati affida completamente all'automazione i propri processi.I risultati trovano conferma anche nei numeri delle vendite. Nel 2025 le PMI italiane presenti su Amazon hanno generato oltre 4 miliardi di euro di vendite complessive. A trainare questa crescita sono soprattutto le imprese del Sud e delle Isole, che rappresentano oltre il 40% delle vendite realizzate attraverso il marketplace e il 43% dei prodotti spediti.

A guidare questa crescita è la Campania, con oltre 3.000 PMI attive: la regione ha superato il miliardo di euro di vendite su Amazon e ha spedito oltre 25 milioni di prodotti. Seguono la Lombardia, con più di 700 milioni di euro di vendite e oltre 3.500 imprese presenti sul marketplace, il Lazio con oltre 350 milioni di euro, la Puglia con più di 250 milioni e la Sicilia con oltre 200 milioni.
Anche sul fronte dell'internazionalizzazione le PMI italiane continuano a rafforzare la presenza del Made in Italy. Oltre un miliardo di euro delle vendite all'estero proviene dalle imprese lombarde, seguite da Campania e Lazio, entrambe con oltre 100 milioni di euro.

A sostenere questo percorso contribuiscono anche i programmi dedicati alle piccole e medie imprese, tra cui Accelera con Amazon, le collaborazioni con Agenzia ICE e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre alle iniziative formative dedicate all'e-commerce, alla logistica e all'internazionalizzazione. A disposizione delle aziende c'è inoltre la vetrina Made in Italy di Amazon, che oggi riunisce oltre 5.500 imprese e più di 3 milioni di prodotti disponibili in 11 Paesi, rappresentando uno strumento di promozione del Made in Italy sui mercati internazionali.

I dati confermano come le piattaforme di marketplace stiano assumendo un ruolo sempre più importante nei processi di digitalizzazione delle PMI italiane. L'accesso a strumenti pubblicitari evoluti e ai mercati internazionali consente infatti anche alle imprese di dimensioni più contenute di ampliare la propria presenza online e raggiungere nuovi clienti, rafforzando la competitività del Made in Italy.

Cookies Settings