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30/09/2021Amazon Store e Black Friday: come prepararsi al meglio

Il Prime Day è finito da tempo e il Black Friday avrà inizio a fine novembre, ma Amazon nel frattempo ha in calendario un altro grande evento. Rumors sempre più insistenti segnalano che il gigante delle vendite online prevede di organizzare un evento di shopping di bellezza a ottobre nel tentativo di prolungare le vendite avvenute nelle vacanze, secondo un rapporto della CNBC.

L' "Holiday Beauty Haul", della durata di tre settimane, si terrà dal 4 al 25 ottobre. Riguarderà fragranze, prodotti di bellezza e per la cura della persona. Si tratta, di fatto, di un’occasione interessante per promuovere in anticipo lo shopping Natalizio prima dell'atteso Black Friday.
Intanto il Black Friday rimane l’appuntamento imperdibile per le vendite online, per acquirenti, imprese e brand. Ma come sfruttare al meglio il celebre “Venerdì Nero” con il supporto di Amazon?
In primis va specificato che, nel corso del Black Friday, il traffico di Amazon si decuplica. Occorre, quindi, che il brand sia pronto a 360° per sfruttare le opportunità di vendita legate a questa preziosa occasione, ormai alle porte.
D’altro canto, proprio per la sua immensa portata, il Black Friday può rivelarsi un’arma a doppio taglio, se il brand si presenta impreparato, con giacenze mancanti e insoddisfacenti o vendite gestite male.

Di seguito i consigli, di Intempra, Amazon Service Provider Network certified partner, pronta a supportare brand e aziende che vogliono sfruttare le enormi potenzialità di Amazon in previsione del Black Friday, delle festività e integrare questo canale nella propria strategia di vendita.
Di seguito alcuni suggerimenti per un “Venerdì Nero” di successo:

Prepararsi per tempo: Per affrontare e ottenere successo con il Black Friday, occorre organizzare il proprio business a partire da 3- 4 mesi prima del celebre appuntamento. Parliamo di un’azione che riguarda diversi aspetti, dalla gestione del catalogo e delle giacenze alla programmazione delle campagne pubblicitarie, senza tralasciare tutti gli aspetti legati alla soddisfazione del cliente e alla gestione dei feedback degli acquirenti.

Aggiornare il catalogo dello Store: Foto corrette e ben realizzate, capaci di raccontare il prodotto, pagine prodotto ricche di informazioni e dettagli, catalogo sempre aggiornato. Lo Store su Amazon deve essere, in previsione del Black Friday, impeccabile.

Spingere i giusti prodotti: Durante il Black Firday, vanno messe in atto strategie ben strutturate capaci di spingere i prodotti che, effettivamente, sono maggiormente apprezzati dai consumatori. Ovviamente, per attuare questo tipo di selezione, bisogna fare un’analisi preventiva, studiando i numeri delle conversioni per un lasso di tempo precedente alla fatidica data di novembre.

Creare campagne pubblicitarie coerenti: tutto deve filare per il verso giusto in previsione del Black Friday, che sarà, quindi, lo step finale di un lavoro messo in atto precedentemente. I marketer devono essere pronti a ottimizzare le opportunità in questo periodo di grande picco delle vendite, con campagne coerenti pronte a suscitare interesse, curiosità e aspettativa nei clienti, ovunque essi siano.

Hai bisogno di un supporto per far crescere le tue vendite online e strutturare al meglio la tua strategia di marketing digitale? Scrivici all’indirizzo amazon@intempra.com, ti aiuteremo a fare di Amazon un prezioso alleato per il tuo business!

 

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08/09/2021Facebook: consigli e guida al marketing per le festività natalizie 2021

Prepararsi con anticipo al Natale è fondamentale per brand, aziende e chi fa e-commerce. È evidente, infatti, che si tratti di un periodo estremamente proficuo per chi fa marketing e vuole sviluppare il proprio business online. Non a caso Facebook ha già presentato la sua Guida per il marketing natalizio 2021: un documento ricco di analisi e consigli da mettere in pratica per aumentare le proprie vendite.

Bisogna, in primis, partire da una considerazione: queste festività saranno caratterizzate dal desiderio di vivere esperienze di acquisto moderne, che rispecchino i bisogni senza tempo delle persone. Va anche tenuto conto che le giornate di saldi, precedenti al Natale, stanno acquisendo sempre più popolarità: parliamo di appuntamenti come il Cyber Monday, il Black Friday o la Festa dei single, eventi che creano aspettativa, curiosità ed entusiasmo.

In tutto il mondo, le giornate di saldi come il Black Friday, la Festa dei single o il Prime Day coprono un periodo che va da luglio a dicembre, estendendo l'attesa degli acquirenti ben oltre la durata del tradizionale periodo natalizio. Ben 6 persone su 10 di coloro che acquistano durante le festività comprano durante le giornate di saldi.
Lo studio di Facebook mette in luce come 8 su 10 intervistati che hanno acquistato durante le giornate di saldi a livello globale hanno dichiarato che questi eventi li fanno "sentire parte di una community".

Comprare online significa anche condividere: nel 2020, il 58% degli acquirenti durante le festività a livello globale ha condiviso la scoperta di prodotti tramite piattaforme social o eseguito azioni come la creazione di liste dei desideri, condivisioni o tag. Non si tratta solo del prodotto, ma di creare una vera e propria esperienza di acquisto: attenzione, quindi, a dare vita ad esperienze personalizzate sensazionali e incentrate sul cliente. Importante per chi si occupa di digital marketing è far sentire le persone connesse creando interazioni basate su interessi e aree geografiche con il sistema di ADS e la dashboard di Facebook.

L’esperienza di acquisto va ben oltre le caratteristiche di un prodotto: si tratta di shoppertainment, un intrattenimento legato allo shopping, un’esperienza immersiva e coinvolgente, anche se nel mondo virtuale, tanto che l’82% degli acquirenti intervistati a livello globale. Via libera quindi ad eventi di shopping in diretta, giochi, contest e quanto di creativo si possa legare alla vendita di prodotti/servizi.

Imprescindibile è il ruolo dei social media nel campo delle vendite online, che fanno da vettore nel presentare le novità sul mercato: il 63% degli acquirenti globali ha affermato di aver gradito la scoperta, attraverso i social, di nuovi articoli che non si stavano cercando attivamente. Influencer, creatività, coinvolgimento la fanno da padrone: il consiglio della piattaforma statunitense è di attirare l’attenzione degli acquirenti creando esperienze immersive con le inserzioni nelle Storie e taggando i prodotti, dando vita a video o caroselli. Insomma poche nozioni e tante emozioni perché un prodotto diventi un desiderio, una necessità.

Non solo: chi fa marketing può ideare piccoli lotti, uscite programmate ed edizioni limitate per rendere i prodotti ancora più speciali e desiderabili.
Secondo gli esperti di Facebook le campagne per le festività efficaci si basano su una buona pianificazione e i brand dovrebbero cominciare a prepararsi già a giugno.
Il digital e i canali social hanno sostanzialmente cambiato il modo di fare acquisti: le persone sono passate dall'andare al fare shopping a fare shopping in modo continuativo e gli stessi canali digitali sono utilizzati per cercare nuovi prodotti e per trovare la giusta ispirazione e fare acquisti.

Per conoscere tutti i dettagli e scaricare la “Guida al marketing natalizio 2021” di Facebook clicca qui.

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08/09/2021Referral marketing: l'importanza del passaparola

Una delle necessità principali di un’azienda è, ovviamente, aumentare in modo importante il numero dei clienti. Per farlo occorre mettere in campo diverse strategie, tra queste anche il Referral Marketing, che fa leva su fiducia e persuasione. Si tratta, quindi, del marketing del passaparola: i prodotti si vendono perché qualcuno ne raccomanda o consiglia l’acquisto, così come un cliente sceglie l’azienda, il brand o il prodotto perché si affida e si fida.

Il termine “Referral Marketing” include tutte quelle attività di promozione messe in atto da un’azienda che prevedono il coinvolgimento di un “Referral”, cioè di un cliente che consiglia ad altre persone di rivolgersi ad essa per la qualità dei suoi prodotti e/o servizi. La mission, per questa branca del marketing, è, quindi, motivare quanto più clienti possibili a raccomandare il marchio e l’azienda, i suoi servizi e prodotti.

Di seguito tre azioni per dare vita ad un’efficace strategia di referral marketing.

1- Prodotto in omaggio
Il primo metodo, il più classico e conosciuto, è attirare i clienti con un omaggio. Alla base di questa scelta non può non esserci un’attenta valutazione: bisogna poter offrire gratuitamente un prodotto in omaggio che ha costi di produzione bassi per l’azienda, ma che comporti un reale valore e vantaggio per il cliente.
Non solo: regalare un prodotto o un servizio significa anche testarlo, per capire che presa ha sul pubblico, effetti e conseguenze sul mercato.

2- Social sharing
Parliamo della strategia che invita gli utenti a condividere sui propri canali social articoli, video, immagini e contenuti su un’azienda o un brand. Si tratta di una forma di passaparola immediato, dalla grande forza mediatica e capace di arrivare a molte persone.

3- Recensioni online
Impossibile non citare, nell’ambito del referral marketing, le recensioni online: negative o positive che siano, si tratta pur sempre di un passaparola in quanto gli utenti, fruitori di un servizio, esprimono il loro parere in merito.

BENEFICI E SVANTAGGI DEL REFERRAL MARKETING

Tra i benefici del referral marketing vi sono:

credibilità e rapidità nelle decisioni d’acquisto: avere clienti reali che, soddisfatti, consigliano l’azienda ad altri consumatori significare lasciare un’impressione autentica, credibile e tangibile del proprio valore. Questo plus porterà i nuovi clienti ad acquistare un prodotto o un servizio in un tempo più breve, senza particolari dubbi o diffidenze.

fatturato in crescita: un numero di clienti fissi in aumento si traduce, ovviamente, in un maggiore fatturato.

Tra gli svantaggi del referral marketing si annoverano invece i seguenti punti:

la necessità di avere una clientela fissa come prerequisito: il referral marketing si basa su una clientela già fidelizzata che esprime le proprie esperienze e consiglia l’azienda a nuovi consumatori. Questo rappresenta un limite per le aziende più giovani, che hanno un numero di clienti ridotto e, probabilmente, non propenso al passaparola.

difficoltà dettate da eventuali critiche: clienti insoddisfatti e pareri negativi sono fisiologici, è letteralmente impossibile piacere a tutti. È probabile che eventuali commenti negativi inceppino il sistema, causando qualche difficoltà.

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08/09/2021L'importanza delle recensioni per il tuo business

Le recensioni sono oggi più che mai uno dei criteri di scelta del consumatore ed uno di quei fattori che consente al brand di consolidarsi e ampliare vendite e profitti nel tempo. Grazie alle informazioni contenute nelle recensioni i potenziali clienti possono raggiungere la consapevolezza necessaria alla decisione d’acquisto e avere la certezza di evitare truffe.

Si tratta certo di un’arma a doppio taglio nel caso dei feedback negativi, ma se ben sfruttate, le recensioni sono un ottimo strumento di Marketing e sono in grado di veicolare ulteriori recensioni. Le persone infatti sono maggiormente inclini a provare un prodotto o un servizio che è già stato provato da altri.

Bisogna premettere che ottenere recensioni è un vero e proprio lavoro per chi gestisce un’attività fisica o virtuale come un ecommerce: non sempre infatti i clienti sono propensi o hanno il tempo di lasciare recensioni, inoltre un approccio identico per tutti gli acquirenti non è sempre vantaggioso, può essere più utile targettizzare e puntare sui clienti storici /abituali o su quelli che hanno avuto di recente un’esperienza positiva. Altro fattore importante è quando chiedere la recensione, a seconda del prodotto o servizio venduto e soprattutto nel momento di massima partecipazione emotiva. In tutti i casi è necessario spingere gli utenti a comunicare la propria esperienza positiva.

Ma quali sono i modi per ottenere un feedback? Scopriamoli assieme: 

inviare un’email dopo l’acquisto: l’email di follow up, specie se segue l’acquisto online deve essere diretta e concisa. È importante far sapere ai propri clienti che l’obiettivo è creare la migliore esperienza d’acquisto e che date valore alle loro opinioni. Importante: sono da ben calibrare i tempi di invio per non rischiare di infastidire il cliente ed offrire il tempo di provare il prodotto.

inviare una comunicazione promozionale insieme al prodotto: richiedere una recensione con un biglietto persuasivo, personale e ben scritto e con un bel packaging può portare a risultati inaspettati.

offrire un incentivo, uno sconto o un regalo inaspettato: si tratta dell’overdelivering, che nella sua accezione più moderna consiste nel fornire al cliente, prima della eventuale recensione, qualcosa in più che non si aspetta. Coccolare il cliente con un prodotto aggiunto, sconosciuto e non acquistabile altrove che concretizza il valore in più che il brand è in grado di fornire.

creare un rapporto di fiducia con l’email marketing: è noto che contenuti utili e di supporto sono uno strumento capace di fidelizzare il cliente. Grazie alla diffusione di contenuti a valore aggiunto è più semplice far scoprire un prodotto/servizio e richiedere a chi lo ha acquistato di condividere la propria esperienza.

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02/06/2021Vendite online: il social commerce in forte crescita

Al pari dell’e-commerce anche il social commerce vede una crescita esponenziale. Se comprare online è un’abitudine consolidata per molti, soprattutto in tempi di emergenza sanitaria e restrizioni, si va sempre più sviluppando la tendenza a fare acquisti tramite social network.

Gli utenti si stanno, infatti, abituando sempre di più alla possibilità di acquistare ciò che vedono nel Feed dei social media. Una recente ricerca di squarelovin ha messo in evidenza come ben il 55% degli utenti abbia effettuato almeno un acquisto dai canali social nel 2020, mentre il 31% ha acquistato un prodotto direttamente dagli annunci pubblicitari comparsi nel Feed. Non solo: il 19% ha deciso di comprare un prodotto dopo averlo visto in un post condiviso da un influencer.
Ma quello che più colpisce è che, sempre secondo i dati raccolti da squarelovin, il 42% degli utenti utilizza i social media per ricercare prodotti da acquistare. Non solo intrattenimento o informazione: i social netwrok rappresentano il mezzo per cercare e trovare quello che ci piace e acquistarlo con pochi e veloci clic. Possiamo, quindi, affermare che il social commerce rappresenti il futuro dell'e-commerce.

A confermarlo anche i dati del report “Social Commerce - Global Market Trajectory & Analytics” pubblicato da Research & Markets, secondo i quali il mercato del Social Commerce è stimato a 89,4 miliardi di dollari e dovrebbe raggiungere i 604,5 miliardi di dollari entro il 2027.
Cifre da capogiro che i social stanno cavalcando con modifiche e miglioramenti capaci di proporre e garantire agli utenti un’esperienza d’acquisto soddisfacente.
A fare da capofila è, ovviamente il colosso di Mark Zuckerberg, che ha lanciato la nuova funzionalità Facebook Shops per consentire alle piccole e medie imprese di creare negozi online sia su Facebook che su Instagram.
Non solo: grazie all'implementazione di strumenti come WhatsApp, Messenger o Instagram Direct, i clienti hanno anche la possibilità di contattare i responsabili dello shop per fugare dubbi, chiedere informazioni o seguire il tracciamento dell’ordine. È chiaro che un rapporto diretto, con un dialogo immediato, tra brand e consumatore non può che favorire le vendite.

Il vero colosso nel campo del social commerce è Instagram, che presenta le funzioni più interessanti. Oltre allo shop, presente sul profilo del Brand e anche come feed a sé stante, vi sono molte altre possibilità:

  • Shopping Tag, attraverso il quale è possibile taggare i prodotti, precedentemente inseriti nel proprio Shop, direttamente nei post del feed, nelle Stories, nei video IGTV, nei Reels, nelle Guides e anche nei Live Streaming;
  • Instagram Guides, veri e propri contenuti editoriali a disposizione dei Brand per condividere suggerimenti e consigli. Disponibili in 3 formati: luoghi, prodotti e post che permettono ai Brand di creare delle guide sui prodotti;
  • Shopping from Creators, che permette ai Creators approvati dal Brand, come Influencers o Celebrities, di taggare i prodotti presenti nel Shop dell’azienda, direttamente nei contenuti feed o Stories.


Disponibile al momento solo negli USA è Checkout, funzione che consente di acquistare un prodotto che si vede in una delle foto del Feed senza mai uscire dall'applicazione pagando con Facebook Pay.
Le novità in tema di social commerce sono davvero tante: a ruota, tutte le piattaforme social si stanno adattando per non restare indietro. Basti pensare a Pinterest che ha aggiornato le sue features negli ultimi mesi aggiungendo la tab “Shop”, un vero e proprio catalogo di prodotto online dal quale gli utenti possono acquistare direttamente cliccando sul Pin. Un aggiornamento che ha già portato i suoi risultati con un incremento del 44% del numero di utenti che, su base annua, interagiscono con lo shopping su Pinterest.

Anche TikTok si sta muovendo in questa direzione e la sua ultima partnership con Shopify parla chiaro:
le aziende potranno collegare il proprio account TikTok for Business con l’account Shopify e vendere, tramite annunci video shoppable in-feed, i loro prodotti direttamente tramite la piattaforma social.

I VANTAGGI DEL SOCIAL COMMERCE

Il principale punto di forza del social commerce sta nella capacità di arivare a tutti, senza alcuna barriera di ingresso. I brand interessati a vendere i propri prodotti non devono preoccuparsi si aprire un sito e-commerce, che potrebbe essere comunque un prezioso alleato in una strategia di social selling.
L’esperienza di shopping legata ai social è, proprio per la natura che caratterizza queste piattaforme, veloce e “leggera”, senza ripensamenti. Per l’utente si tratta, infatti, di scorrere nel feed e scegliere di acquistare qualcosa che l’ha colpito.
Per rendere il post, la stories e, in generale, il prodotto attrattivo è fondamentale il ruolo delle immagini, che catturano e influenzano la prima impressione del potenziale acquirente. Stesso dicasi per i video: saranno proprio social come Tik Tok a farla da padrone nel futuro del social commerce.

La navigazione su Internet è sempre più legata al mobile: appare evidente, quindi, che i social e, di conseguenza, anche questa strategia di vendita facciano leva sull’utilizzo dello smartphone.
Passaparola grazie a like, commenti e user generated content: i commenti dei clienti, foto o video con i tuoi prodotti possono mettere in atto un “meccanismo di passaparola” importante. I clienti diventano inconsapevolmente degli “agenti di vendita” grazie ai like, alle condivisioni, ai commenti o alle recensioni.

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04/05/2021Video digital strategy: perché è importante

Il contenuto video è il preferito dagli utenti: immediato, diretto, può trasferire informazioni in poco tempo e può emozionare. Suscita curiosità e, se ben ideato e realizzato, rende i brand “più umani”, avvicinandoli agli internauti e potenziali clienti. Collabora, quindi, nella costruzione della fiducia nel marchio.
Appare, quindi, evidente che una strategia di digital marketing di successo non può prescindere da una video strategy: i contenuti video vanno pianificati secondo gli obiettivi di business che si vogliono raggiungere. Prima di passare alla realizzazione dei video occorre, quindi, riflettere per stabilire che tipologia di video fare, quali messaggi e contenuti trasmettere attraverso gli stessi, il target da raggiungere e che obiettivo i diversi video devono avere.

TIPOLOGIE DI VIDEO
Prendiamo ad esame alcune tipologie di video:

  • video virali o Hero: immediati, spesso divertenti e dissacranti. Hanno sicuramente un grosso impatto, ma dopo il boom iniziale perdono di efficacia. Occorre pensare al video virale e, ancor di più, a strutturare dei contenuti successivi che mantengano la popolarità raggiunta. Sì ai video virali, ma solo se pensati in una strategia che comprenda anche video seriali.
  • video Help: meno creativi o efficaci se l’obiettivo è creare stupore nell’audience, ma assolutamente da non sottovalutare per la loro importanza dal punto di vista informativo. Spiegano cosa fa l’azienda, da chi è composta, che sono i clienti o, ancora, possono essere dei tutorial per fornire informazioni e competenze.
  • video Hub: sono i video seriali, da pubblicare almeno una volta alla settimana. Devono rientrare in un format, una struttura ben definita che si articoli in varie puntate, che sappia essere coerente e sempre interessante.

MULTICHANNEL

Un video ben realizzato può essere condiviso su più piattaforme, ma i risultati possono essere differenti a seconda del canale in questione. Un video può essere più performante su un social che su un altro, ma al tempo stesso non è detto che un utente segua l’azienda su tutti i diversi canali. Occorre sempre pensare al destinatario/pubblico del video e al “luogo virtuale” in cui il video stesso sarà utilizzato, per rispondere con maggiore precisione alle richieste dell’audience e ai criteri dello strumento, così da sfruttarne tutte le potenzialità.
Come sempre avviene nel marketing, ogni risultato va misurato e studiato attentamente: solo attraverso un'attenta analisi dei dati, è possibile capire se la strategia video in atto sta funzionando bene, raggiungendo gli obiettivi prefissati.

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15/04/2021Digitalizzazione degli eventi: tutti i vantaggi

Gli eventi aziendali sono un momento di scambio, condivisione e confronto. Farsi conoscere ed entrare in contatto con il territorio in cui si opera o raggiungere nuovi clienti: questo è sicuramente il primo obiettivo che si vuole raggiungere con un evento online, al punto che ogni strategia di digital marketing che si rispetti non può farne a meno. Ma come superare i limiti e le restrizioni imposte dalle normative Covid-19? La soluzione è, senza alcun dubbio, dare vita a degli eventi online, capaci di abbattere qualsiasi barriera fisica.

TIPOLOGIA DI EVENTI DIGITALI

Si possono creare diverse tipologie di eventi digitali:
• convegni
• meeting aziendali
• inaugurazioni
• talk
• webinar

Tanti anche gli scopi da raggiungere:

• presentare un prodotto / servizio;
• offrire formazione specifica agli addetti ai lavori;
• aprire le porte dell’azienda al pubblico per farsi conoscere;
• fare networking;
• raccogliere fondi.

Una volta stabilito l’obiettivo da raggiungere e la tipologia di evento a cui vogliamo dare vita, occorre fermarsi a decidere quale metodologia utilizzare per coinvolgere i partecipanti.

Possiamo scegliere tra:
il live streaming: è il metodo più immersivo possibile, capace di chiamare gli utenti a seguire l’evento in diretta. Un aspetto a cui prestare particolare attenzione è quello dell'engagement: l’interesse di cui ci segue deve essere sempre mantenuto alto;
contenuti on-demand: si può optare per una serie di contenuti satellite che gli interessati possono fruire gratuitamente o in logica paid per un lasso di tempo che va oltre l’evento stesso. Tali contenuti possono essere veicolati attraverso diversi mezzi e canali: sito web, email, blog e social media. Anche questa scelta dovrà essere successiva ad un’attenta analisi capace di legare obiettivo e target.

VANTAGGI DEGLI EVENTI ONLINE

In ogni caso la digitalizzazione degli eventi rappresenta sempre una proficua occasione per far conoscere la propria realtà aziendale, entrare in contatto con il territorio in cui si opera e suscitare l’interesse di nuovi potenziali clienti. Non solo: la digitalizzazione non è necessariamente un limite. Garantisce, infatti, una maggiore accessibilità, eliminando le difficoltà degli spostamenti, e una maggiore durabilità, in quanto i contenuti disponibili online possono essere rivisti e fruiti anche in seguito, offrendo all’organizzatore nuove e costanti occasioni di visibilità.
Un ulteriore enorme vantaggio è la potenziale raccolta di lead: si può stabilire che, per partecipare ad un evento virtuale, sia necessario registrarsi ad un form, azione che si traduce in un database di contatti. Maggiore conoscenza, quindi, dei propri interlocutori: è più facile profilare e conoscere il proprio target e avere una reportistica più dettagliata dei contatti avviati.
L’evento digitale permette, inoltre, di raccogliere dati e misurare i risultati in termini di copertura dei post e dei contenuti realizzati, dei downloads effettuati e delle presenze registrate.
Viviamo una fase estremamente delicata ed è fondamentale trovare opportunità nelle difficoltà, guardando all’innovazione.

Hai bisogno di un partner digitale per creare i tuoi eventi e comunicarli? Hai bisogno di un partner che faccia crescere il tuo business? Contattaci ora e definiremo insieme la giusta strategia per la tua azienda/professione.

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08/01/2021SEO: i 5 trend del 2021

Si sa, la SEO è in continua evoluzione e restare aggiornati è indispensabile. Gli aspetti e le metriche di cui tenere conto sono davvero tanti: traffico, backlink e condivisioni social, solo per citarne alcuni.

Ma quali sono i nuovi trend in ambito SEO di questo 2021? Scopriamo assieme le 5 novità principali.

1 - LA RICERCA VOCALE INFLUIRÀ SULLE QUERY DI RICERCA

L'assistente vocale di Google, Siri di Apple e Alexa di Amazon hanno aperto la strada alla ricerca vocale, sempre più utilizzata. Si prevede che  la percentuale di famiglie che possiederanno un altoparlante intelligente entro il 2022 sarà del 55%.

Appare, quindi, evidente che questo aspetto è da tenere conto per una SEO efficace. Occorre considerare le parole chiave e, partendo da queste, identificare frasi più lunghe usate nelle conversazioni e, quindi, nella ricerca vocale. Diverso, invece, il modo di fare ricerche quando si digita: in tal caso si cerca sempre di abbreviare. 

2- L'OTTIMIZZAZIONE PER I DISPOSITIVI MOBILI INFLUIRÀ SULLE CLASSIFICHE DI RICERCA

Nel 2019 Google ha implementato l'indicizzazione mobile first: il motore di ricerca guarda principalmente alla versione mobile di un sito Web, considerandola la versione "principale" rispetto a quella desktop. Si prevede che, entro il 2025, quasi il 73% degli utenti accederà a Internet esclusivamente tramite dispositivi mobili. 

Cosa fare allora per verificare l'ottimizzazione del tuo sito? Eccoti alcune indicazioni preliminari: 

-verifica se e quanto il tuo sito è responsive con il test gratuito di Google "PageSpeed Insights"

-analizza il rapporto di "Usabilità su dispositivi mobili" in Google Search Console

Per essere certo che la tua pagina sia user-friendly, devi assicurarti che Google possa eseguire la scansione dei tuoi URL.

3- I CONTENUTI LONG FORM AIUTERANNO A MIGLIORARE I RANKING

I long read di oltre 3.000 parole ottengono il triplo del traffico e il quadruplo delle condivisioni. Non solo: ricevono anche 3, 5volte più backlink rispetto ad articoli di lunghezza media. 

Lunghezza sì, ma senza dimenticare la qualità: perché Google ti premi devi fornire ai tuoi utenti informazioni utili, condivisibili e che li facciano sentire coinvolti. 

Suddividi il contenuto in sezioni con sottotitoli H2 e H3 e inserisci link di fonti autorevoli. 

4- SEMPRE PIÙ VIDEO E IMMAGINI NELLA STRATEGIA SEO 

Video, video e ancora video: non possono assolutamente mancare nella strategia dei tuoi contenuti SEO. Lo stesso canale video va ottimizzato con nome, descrizione e parole chiave. 

Altro elemento capace di attrarre l'utente sono le immagini: il sito deve essere arricchito con immagini di alta qualità e, ovviamente, pertinenti che sappiano raccontare la tua attività e i tuoi prodotti/servizi. Personalizza sempre il nome del file delle immagini caricate e inserisci i tag alt.

5 - I FEATURED SNIPPET DIVENTERANNO PIÙ RILEVANTI

I Featured Snippet diventeranno più rilevanti: implementati nel 2017, assumono sempre più un ruolo decisivo nei motori di ricerca. 

Uno snippet in primo piano è uno strumento utilissimo per essere nella prima, tanto ambita, pagina dei risultati del motore di ricerca e "rubare" traffico alla concorrenza. Gli snippet in primo piano mostrano una porzione di informazioni, spesso sotto forma di domanda e risposta, un breve elenco puntato, una guida pratica. La funzione della ricerca di Google "people also ask" può essere utile per trovare ispirazione e creare snippet centrati e interessanti. 

Scopri in che modo possiamo portare online il tuo business e migliorare le tue performances di vendita, contattaci adesso e ti presenteremo tutti i dettagli della nostra soluzione di e-commerce integrata costruita su misura per te.

 

 

 

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08/01/2021I 7 elementi per una landing page efficace

Le landing page sono uno strumento fondamentale nelle strategie di marketing. Caratterizzate da una call to action efficace ed evidente, le landing page devono spingere alla conversione. Proprio perché indipendenti dal sito web, possono e devono concentrarsi su un obiettivo ben definito e presentarlo all'internauta in maniera semplice e, allo stesso tempo, accattivante. 

Ma come costruire una landing page efficace e di successo? Eccoti i 7 elementi principali perché il tuo strumento di marketing porti i risultati sperati. 

1 - TITOLO CHIARO

Il titolo è la prima frase che leggiamo in una pagina, il primo elemento che ci colpisce. Deve essere chiaro e coerente con il contenuto che la landing presenterà. Convincente, coerente, incisivo: un titolo che si rispetti deve rispondere assolutamente a questi criteri. 

2 -CALL TO ACTION VISIBILE E IMMEDIATA

Al criterio della chiarezza deve rispondere anche la Call To Action, ossia l'invito all'azione. Perché funzioni la CTA deve essere composta da un messaggio semplice, immediato, che non lascia ombra di dubbi sull'azione da compiere (e sul farlo in quell'esatto momento!). Importante anche l'aspetto grafico: la call to action deve essere ben visibile, magari messa in risalto da colori contrastanti e posizionata perfettamente, in modo che non sia nascosta da nessun elemento. Prendi per mano il tuo cliente e accompagnalo a concludere, con facilità, il suo acquisto!

3 -PULSANTI E FORMULARI FUNZIONANTI

Può sembrare banale o scontato, eppure non lo è! Testa sempre il funzionamento dei bottoni e dei formulari che vai ad inserire nella tua landing page per evitare che eventuali modifiche o una disattenzione rendano vano il tuo lavoro. 

4- CONTENUTI DI VALORE

I contenuti della landing page devono essere perfettamente in grado di trasmettere tutto il valore della tua/o offerta/servizio/prodotto. Spiega ai tuoi lettori tutti i vantaggi e i benefici di quello che stai offrendo loro: sii chiaro, convincente e trasparente. Se prometti ai tuoi clienti un coupon di sconto per chi compila il form, spiega loro tutti i passaggi: come riceverlo, in che modo va utilizzato e l'eventuale fine di validità. Non lasciare dubbi o incognite. 

5- FORMULARIO BREVE

Una delle principali finalità di una landing page è quella di raccogliere i dati degli utenti attraverso un form di contatto. Questo formulario va strutturato in modo che l'utente si senta ben disposto a compilarlo: breve, conciso e chiaro. È uno strumento preziosissimo: come già accennato, verifica sempre che sia funzionante e fai in modo che venga utilizzato senza difficoltà o remore. 

6 -PAGINA OTTIMIZZATA E VELOCE

La tua landing page deve essere responsive, ossia ottimizzata per i dispositivi mobile. Assolutamente da evitare che la pagina si blocchi se visualizzata da tablet o smartphone, così come un caricamento troppo lento. I tuoi clienti potrebbero "scappare?!"

7 -INSERISCI I CONTATTI E I RIFERIMENTI AI SOCIAL

I tuoi riferimenti non possono mancare: inserisci al termine della landing page i tuoi contatti come il nome dell'azienda, numero di telefono, email, indirizzo. Devi essere facilmente rintracciabile e disponibile per eventuali chiarimenti, confronti e indicazioni. Non solo: fai della landing uno strumento per creare un rapporto duraturo con il tuo potenziale cliente aggiungendo, alla fine, i bottoni che rimandano alle tue pagine social. 

 

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28/11/2020Marketing natalizio in tempo di Covid-19

Il 73% dei consumatori in 12 mercati intervistati acquisterà i regali natalizi online, questo è quello che appare dallo studio "The Road to Recovery: 2020 Shopping Peas Reimagined" di Rakuten Advertising. 

Non solo, lo studio sottolinea come, nonostante l'impatto economico negativo a livello mondiale dettato dall'emergenza sanitaria, il 70% dei consumatori non prevede di spendere meno rispetto al periodo natalizio dello scorso anno. 

Acquisti che sono fortemente influenzati dalla presenza del Covid-19: i consumatori verificheranno la disponibilità del prodotto cercato prima sul web e, solo nel caso di mancata disponibilità online, si recheranno in un negozio fisico. Dati incoraggianti per chi vende online, che vanno accompagnati dalla giusta strategia di marketing finalizzata a spingere le vendite. 

Eccoti i nostri 5 consigli per una strategia di marketing natalizio "con i fiocchi": 

Ottimizza il tuo e-commerce

in questo momento storico il tuo negozio sul web deve essere perfetto: responsive, veloce, accattivante e chiaro. Offri più metodi di pagamento e interagisci con i tuoi clienti con una live chat per fugare dubbi e aiutarli nel processo di acquisto. Segui i visitatori del tuo sito con campagne di retargeting ad hoc (carrelli abbandonati, pagine di prodotto specifiche).

Analizza i dati del 2019 

I dati dello scorso anno rappresentano un'importante base di partenza da cui muoversi per la strategia di questo particolarissimo 2020. Individua i prodotti più acquistati e apprezzati, così come le eventuali strategie applicate da ripetere. Non solo: segmenta al massimo il tuo target per intraprendere azioni mirate e analizza anche prodotti e "mosse" che non hanno portato ai risultati sperati. Si impara sempre, e tanto, dagli errori commessi se si ha la capacità di contestualizzare i dati. 

Attiva le gift card

Se la tua attività lo permette attiva dei buoni regalo. Le gift card sono, infatti, un'idea regalo sempre molto apprezzata da chi riceve e da chi compra. Rappresentano uno strumento interessante per farsi conoscere e per fidelizzare la clientela anche in un secondo momento e possono essere consegnate rapidamente. Non solo: possono essere spedite tramite mail, ovviando al problema attuale delle distanze e del distanziamento sociale. 

Dai vita ad un nuovo prodotto per il Natale

Tiratura limitata, edizione speciale, novità: il solo leggere queste diciture provoca in noi un irrefrenabile desiderio di fare acquisti per noi e per i nostri cari. Chi, infatti, non vorrebbe accaparrarsi un oggetto unico? 

La "voglia di nuovo" risponde al bisogno di curiosità di ognuno di noi, aiuta il tuo brand a distinguersi e può rappresentare un mezzo per testare le novità sul mercato. 

Pensa a promo speciali e gadget 

Promo speciali, prezzi vantaggiosi e dettagli che sappiano conquistare e coccolare il cliente. Il mondo del web è immenso, la concorrenza enorme: se i clienti ti scelgono, meritano di essere premiati. Un'attenzione in più nei confronti della clientela è, per esempio, un bel biglietto di auguri, un piccolo regalo/gadget, uno sconto particolare. Del resto, a Natale siamo tutti più buoni. 

 

Hai bisogno di un supporto per far crescere le tue vendite? Contattaci, sapremo consigliarti le giuste strategie di marketing e mettere in pratica tecniche ad hoc per il tuo business. 

 

 

 

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13/10/2020Black Friday, come prepararsi per aumentare le vendite

Per gli amanti dello shopping online è, ormai, un appuntamento fisso e non più solo in America. Nato negli USA, il Black Friday ha acquisito una portata internazionale coinvolgendo e-commerce di tutto il mondo.

La tradizione vuole che cada sempre l'ultimo venerdì del mese di novembre, ovvero il giorno dopo la Festa del Ringraziamento americana.

In questo 2020 che ha visto il boom delle vendite online, il 27 novembre, data appunto del Black Friday, rappresenta un'ulteriore ghiotta occasione per commercianti e negozi online per aumentare le vendite. Non solo: è un'ottima occasione anche per gli acquirenti che sono in cerca di sconti, promozioni e, perché no, intendono portarsi avanti con i regali di Natale

Ma come sfruttare al meglio le opportunità del Black Friday e ottimizzare le vendite? 

1) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE 

Di sicuro gli sconti previsti per il Black Friday vanno comunicati: la vostra fanbase social o chi visita il vostro sito deve sapere che sono in arrivo interessanti promozioni e sconti. Ovviamente anche a livello comunicativo e grafico si deve subito evincere che si tratta di un'occasione da non perdere: via libera, quindi, a grafiche e claim d'impatto e che si distinguano dagli altri post o contenuti. Spazio ai teaser, ai countdown e a tutto quello che mette assieme creatività e attesa. 

Può essere utile anche creare una landing page dedicata.

2) MAILING LIST E DEM 

Mail e DEM sono assolutamente da sfruttare: una possibilità è quella di invitare gli utenti ad iscriversi alla vostra newsletter, attraverso la quale invierete tutti i dettagli relativi a sconti, offerte e promozioni. Potete, quindi, invitare gli utenti a iscriversi alla vostra newsletter per essere sicuri di non perdere la promozione: in tal caso vanno fatte delle scelte ben precise, occorre creare aspettativa e non svelare nessuna informazione sulle promozioni prima del fatidico giorno. Le settimane che precedono il Black Friday vanno assolutamente dedicate al database building.

A pochi giorni dal Black Friday, inviate un reminder ma attenzione: tutte le caselle postali in questo periodo sono intasate dai messaggi. Trovate la strategia giusta per farvi ricordare dai vostri potenziali clienti! 

La DEM da inviare il giorno del Black Friday deve, ovviamente, focalizzarsi sulle promozioni del giorno, ma è un'ottima occasione per presentare nuovamente ai vostri contatti il catalogo prodotti

3) RECUPERO CARRELLI ABBANDONATI E FOLLOW-UP

Subito dopo il Black Friday, occorre monitorare i carrelli abbandonati. Molti utenti, infatti, attirati dagli sconti inseriscono in carrello molti prodotti, senza necessariamente acquistarli tutti. Secondo le statistiche, durante i giorni del Black Friday, il tasso di abbandono del carrello è circa del 65%. 

Anche questa, a differenza di quanto possa sembrare, è un'opportunità: si può scegliere di contattare tramite mail i consumatori indecisi e fugare i loro dubbi. 

È fondamentale, quindi, analizzare i risultati raggiunti durante il Black Friday e strutturare delle attività di follow-up mirate come, ad esempio, un nuovo coupon sconto o una mail che mostra prodotti correlati agli acquisti effettuati. 

Hai bisogno di un supporto per far crescere le tue vendite? Contattaci, sapremo consigliarti le giuste strategie di marketing e mettere in pratica tecniche ad hoc per il tuo business. 

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06/08/2018L'importanza del marketing digitale nella partnership con Ergman Net

L'importanza di avere un sito web efficace è indubbia, ma non rappresenta una soluzione sufficiente ad ottenere risultati vincenti se non accompagnata dalle giuste strategie di marketing. Un esempio tangibile è dato dalla partnership tra Ergman Net e Intempra

Ergman Net, leader di mercato nella distribuzione di elettrodomestici da incasso in Puglia e Basilicata, ha scelto Intempra per la progettazione di una piattaforma e-commerce B2B allineata con il gestionale aziendale e per la gestione integrale delle attività di Marketing online/offline.

Dopo un'analisi approfondita, il team di Intempra ha proposto al cliente una serie di azioni e vantaggi studiati ad hoc, al fine di ottimizzare i processi commerciali e, conseguentemente, i risultati. Si è puntato, in primis, a fornire, attraverso il sito web, agli utenti un'esperienza e-commerce chiara con un catalogo sempre aggiornato e a creare contenuti e tools in base alla tipologia di utente, senza tralasciare promozioni o schede tecniche informative. 

Si è proseguito, poi, con passaggi tecnici strettamente legati alla semplificazione dei processi di ordine per wholesales e retail in piena autonomia. 

Fondamentale è stato il ruolo del marketing: tutti i reparti aziendali vengono seguiti con un approccio condiviso per agire in maniera sinergica ed efficace. I nostri responsabili hanno evidenziato l'importanza per Ergman Net di differenziarsi dalla concorrenza, dando vita ad un dialogo diretto e personalizzato con la propria clientela. La proposta di Intempra, che non rientrava di fatto nella richiesta iniziale del cliente, parte dall'ascolto e dalla definizione dei trend di mercato per poi stabilire le strategie one to one o one to many.  

L'obiettivo, conseguito anche grazie ai giusti investimenti, ha visto una vera e propria evoluzione, passando dal primo progetto web B2B del 2013 ad un portale, pubblicato a dicembre 2017, che riscuote conferme. Aggiornare il progetto web significa tenere conto delle necessità e dei trend del mercato che, necessariamente occorre seguire e "cavalcare" con i propri strumenti online e le strategie di marketing più attuali. Il nuovo sito web, inteso quindi come un mezzo tecnologico volto al cambiamento, ad oggi vanta più di 400 clienti registrati e attivi, che rappresentano circa l'80% della clientela e una previsione di crescita, per fine 2018, del 15% del fatturato complessivo

Il sito web non è, quindi, una semplice vetrina informativa ma consiste, di fatto, in uno strumento indispensabile che facilita e fidelizza le relazioni con i clienti, senza ricorrere alla comunicazione tradizionale e abbattendone i costi, e si fa portavoce delle comunicazioni dei fornitori brand. Non solo, il portale B2B è il punto cardine di tutta l'organizzazione aziendale, permettendo all'ufficio marketing di analizzare le esigenze del singolo cliente e di customizzare il rapporto commerciale e le azioni da mettere in pratica. 

La partnership tra Ergman Net e Intempra è un ottimo esempio di incrocio dei ruoli e delle conoscenze. Con il nostro supporto abbiamo sopperito alla mancanza di specifiche competenze legate al digital marketing, supportando una realtà valida come Ergman con un progetto personalizzato

Per approfondire il progetto web di Ergman Net, vi invitiamo a leggere la case history

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