Amazon Vendor e Amazon Seller: caratteristiche e differenze

Vendere su Amazon è una grandissima opportunità, capace di dare a brand e aziende incrementi esponenziali in termini di fatturato. Per mettere in atto una strategia efficace vanno considerati diversi aspetti come la relazione commerciale che si vuole instaurare con Amazon.

Esistono due profili di venditori: Amazon Seller e Amazon Vendor.

Per Amazon Seller si intende il brand, distributore o partner che vende i propri prodotti agli utenti finali, la cui modalità di vendita è anche nota come Amazon Marketplace.
Per diventare un Amazon Vendor, invece, è necessario ricevere da Amazon stesso l’invito. In questo caso un brand o produttore vende all’ingrosso direttamente ad Amazon i propri prodotti, che a sua volta li rivende ai clienti finali.

Con la vendita tramite Vender Central, i prodotti risulteranno come “venduto e spedito da Amazon”. Invece, come Seller Central si assume il ruolo di venditore indipendente da Amazon.
La differenza sostanziale tra questi due profili è nel controllo sul pricing, sull’inventario dei prodotti e sulla propria brand identity.

Le principali differenze tra Amazon Seller e Amazon Vendor

Alla luce della tipologia di relazione commerciale e di vendita cambiano anche altri aspetti di business, con differenti opzioni, opportunità, vantaggi o punti a sfavore.

Come Vendor è possibile negoziare i termini all’ingrosso con Amazon ma non il prezzo finale di vendita né la quantità di merce da acquistare. Amazon può modificare i prezzi di vendita in qualsiasi momento in base ai dati raccolti.

L' Amazon Seller può gestire in autonomia logistica, spedizioni, ordini e resi. A disposizione dei Seller vi sono:

  • Analytics: Seller Central fornisce, gratuitamente, dati e anali su clienti e vendite utili a finalizzare le strategie di business;
  • Il totale controllo della messaggistica e verifiche dei prodotti: come brand regolarmente iscritto al registro Amazon, si possono effettuare verifiche nei confronti degli altri venditori;
  • La possibilità di controllare il prezzo di vendita finale, eliminando eventuali discrepanze con gli altri store o negozi fisici;
  • Enchaned Brand content: i seller possono creare gratuitamente contenuti aggiuntivi per la scheda prodotto, seppure più semplici e meno attrattivi dei “contenuti A+” dei Vendor.
  • Minore possibilità di rischio sul cash-flow: il Seller può decidere se trasferire giornalmente oppure ricevere i pagamenti entro 2-4 settimane dalla vendita. Mentre Vendor, vendendo all’ingrosso ad Amazon, riceve il pagamento di ogni ordine in un periodo compreso tra 60 e 90 giorni.

Essere un Vendor, invece, si traduce in:

  • Maggiore fiducia dei clienti che riconoscono i prodotti come più sicuri, in quanto garantiti da Amazon;
  • Ampie opportunità di advertising: Amazon Marketing service offre ai brand Vendor strumenti e opzioni avanzate per la pubblicità dei prodotti in store;
  • Contenuti A+ e strumenti di marketing potenziati: sul piano del marketing, il vendor ha delle funzionalità avanzate come l’inserimento di informazioni aggiuntive e attrattive, come ad esempio, l’aggiunta di video nelle schede prodotto o store per il brand. Queste opportunità sono, invece, negate ai Seller che vedono pagine di prodotto più semplici e ridotte.

Quando si ha l’opportunità di scegliere se essere un Vendor o Seller bisogna svolgere un’analisi del proprio brand, dei punti di forza dei prodotti e delle risorse valutando vantaggi e svantaggi delle modalità di vendita su Amazon a seconda del profilo.

Se hai necessità di un supporto per sfruttare tutte le potenzialità del marketplace, scrivici all’indirizzo mail: amazon@intempra.com. Sapremo guidarti, passo dopo passo, nella gestione e ottimizzazione del tuo store su Amazon!

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